Pubblicato:09/11/2010
- Tags:
Leasing ,
LEASING
Come già detto per il Factoring, anche nel caso del Leasing (termine anglosassone equivalente all'italiano "affittando") il nostro Legislatore non ha previsto una fattispecie normativa specifica.
Pertanto anche il Leasing rientra nei c.d. contratti atipici, dovendo essere considerato come una combinazione degli schemi della vendita con patto di riservato dominio (art. 1523 c.c.) e del contratto di locazione di cui all'art. 1571 del Codice Civile.
Caratteristica saliente del Contratto di Leasing è quella di consentire ad un soggetto (locatore o concedente) il diritto di utilizzare un determinato bene ad un altro soggetto (utilizzatore) a fronte del pagamento di un canone periodico. A scadenza del contratto è prevista per l'utilizzatore la possibilità di acquistare il bene oggetto del Leasing, previo l'esercizio dell'opzione di acquisto (comunemente chiamato riscatto), pagando un prezzo (prezzo di riscatto).
Altra caratteristica del Leasing è l'importo del primo canone, di norma sempre più altro rispetto agli altri. Questo al fine di ridurre i rischi di perdita del concedente in caso di insolvenza dell'utilizzatore (maxicanone iniziale).
Nella prassi si suole distinguere tre modalità differenti di leasing:
- Leasing Finanziario;
- Leasing Operativo;
- Lease Back.
Poco ricorrenti le ultime due tipologie, molto più diffusa la prima.
LEASING FINANZIARIO
Differentemente rispetto alla definizione generale questa tipologia di leasing prevede infatti l'insorgenza di un rapporto "trilaterale" in quanto di fatto i soggetti coinvolti sono:
- il LOCATORE, che acquista il bene dal fornitore e lo da in leasing all'utilizzatore (intermediario finanziario);
- l'UTILIZZATORE o LOCATARIO che utilizza il bene;
- il FORNITORE, colui che fornisce al locatore il bene strumentale che sarà utilizzato dall'utilizzatore;
In buona sostanza l'utilizzatore sceglie liberamente il bene che intende acquistare dal fornitore e quest'ultimo lo vende al locatore che infine lo concede in leasing all'utlizzatore.
A scadenza l'utilizzatore deciderà se "riscattare" il bene (l'opzione di riscatto prevede di norma un prezzo "esiguo" rispetto al valore dell'immobile) e divenirne di fatto proprietario.
E' noto che uno dei principali vantaggi legati al Leasing come strumento finanziario per l'acquisizione di un bene durevole in azienda è il Trattamento fiscale riservato allo stesso.
L'art. 102 co. 7 DPR 917/1986 disciplina le condizioni di durata e importi che consentono di dedurre dal volume d'affari i canoni di leasing.
Senza entrare nel merito delle disposizioni normative, si fa notare che a differenza di un normale finanziamento (tipo mutuo) il leasing consente di dedurre dal volume d'affari sia la quota capitale che la quota interessi (quindi il canone per intero).
L'offerta di servizi finanziari imperniati sul prodotto Leasing dello Studio Laquintana è articolata. Lo strumento estremamente flessibile consente di finanziarie l'acquisto di beni diversi.
Le tipologie di Leasing erogabili vengono di seguito analizzate:
Come sempre la scelta dell'una o dell'altra tipologia sarà il frutto di un'attenta analisi delle esigenze dell'azienda da finanziare.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
Al fine di avviare rapidamente l'istruttoria della richiesta di Leasing è necessario produrre la seguente documentazione:
- Atto costitutivo / statuto ed eventuali variazioni (solo se società);
- Iscrizione C.C.I.A.A.;
- Documento di identità del richiedente(o del legale rappresentante, in caso di società);
- Elenco soci e loro documenti di identità (solo se società);
- Ultime due dichiarazioni redditi complete di ogni allegato;
- Ultimi due bilanci ufficiali + provvisorio di periodo;
- Informazioni patrimoniali + informazioni finanziarie soci e società;
- Coordinate bancarie per il servizio Rid: codice Iban della banca d’appoggio;
- Preventivo del fornitore con dettaglio di prezzo per ogni singolo bene fornito;
- Contratto preliminare di vendita, certificato e planimetria catastale (solo per leasing immobiliare);
- Relazione sulla società e sull’attività svolta dalla richiedente in funzione dell’investimento.
E' possibile inviare la documentazione su riportata all'indirizzo: richieste@studiolaquintana.com; in poco tempo saremo in grado di fornire preventivo dettagliato dell'operazione e procedere quindi con l'istruttoria.